La storia

La storia del Pilates

Joseph H. Pilates nasce a Dusseldorf, Germania nel 1880. Di struttura gracile e esile, temendo di potersi ammalare di tubercolosi, diffusa all’epoca, inizia a dedicarsi alla ginnastica con impegno.
Lo scopo era quello di rinforzarsi e aumentare le difese immunitarie. La sua determinazione fu tale che all’età di 14 anni venne chiamato per posare per la realizzazione di carte anatomiche del corpo umano, episodio che si rivelò determinante per l’indirizzo della sua vita.
Nel 1912 assunse l’incarico di istruttore di autodifesa presso la scuola di polizia in Inghilterra. Allo scoppio della prima guerra mondiale Pilates fu fatto prigioniero. La reclusione durò una anno, ma non si perse d’animo e continuò i suoi allenamenti coinvolgendo i suoi compagni di prigionia e mettendo a punto macchinari realizzati (da noi tuttora utilizzati) applicando molle e tiranti ai letti e alle sedie.
Negli anni a seguire si trasferì in America, dove conobbe la moglie Clara, con la quale aprì uno studio Pilates a New York impiegando gli studi anche nel campo della danza. Pilates perse la vita ultraottantenne. Prima di morire affidò il compito di diffondere il suo metodo alla sua devota e unica allieva Romana Kryzanowska, che ha tenuto fede al patto insegnando per oltre 60 anni.